Teriflunomide rallenta la perdita di volume cerebrale complessivo rispetto a placebo nei pazienti con un primo episodio clinico suggestivo di sclerosi multipla
Sono stati presentati i risultati di una analisi post hoc dello studio di fase III TOPIC su Teriflunomide ( Aubagio ) che hanno dimostrato gli effetti del farmaco nel ridurre la perdita di volume cerebrale complessivo ( atrofia ) nell’intervallo di tempo di due anni rispetto a placebo in pazienti con un primo episodio clinico suggestivo di sclerosi multipla.
I nuovi dati suggeriscono che il rallentamento della perdita di volume cerebrale complessivo si associa a un ritardo nella conversione alla sclerosi multipla clinicamente definita.
Questi dati hanno dimostrato i potenziali effetti della Teriflunomide sulla perdita di volume cerebrale complessivo e forniscono elementi per comprendere come questo trattamento possa avere un impatto sulle prime manifestazioni infiammatorie e neurodegenerative della sclerosi multipla.
La popolazione intent-to-treat ( ITT ) dell’analisi post hoc dello studio TOPIC ha incluso pazienti trattati con placebo ( n=197 ), Teriflunomide 14 mg ( n=214 ), o Teriflunomide 7 mg ( n=203 ) per 108 settimane o meno.
La post hoc analysis, un’analisi in cieco dei cambiamenti nel volume cerebrale complessivo, è stata effettuata usando il metodo longitudinale SIENA ( Structural Image Evaluation using Normalization of Atrophy ).
La Teriflunomide 14 mg ha ridotto significativamente la percentuale mediana del cambiamento di volume cerebrale complessivo rispetto a placebo in tutti i periodi di tempo valutati ( 6, 12, 18 e 24 mesi ).
Al sesto mese, il trattamento con Teriflunomide ( n=165 ) è correlato a una riduzione mediana dell’87.4% nella perdita di volume cerebrale complessivo rispetto a placebo ( n=154; P=0.02 ).
Al 12˚ mese, il trattamento con Teriflunomide ( n=135 ) è correlato a una riduzione mediana del 28.6% nella perdita di volume cerebrale complessivo rispetto a placebo ( n=122; P=0.03 ).
Al 18˚ mese, il trattamento con Teriflunomide ( n=109 ) è correlato a una riduzione mediana di perdita di volume cerebrale complessivo del 36.1% rispetto a placebo ( n=92; P=0.0003 ).
Nell’ultima valutazione ( 24 mesi ), il trattamento con Teriflunomide ( n=89 ) è risultato correlato a una riduzione della perdita di volume cerebrale complessivo del 43% rispetto a placebo ( n=69; P inferiore a 0.0001 ).
La perdita annuale di volume cerebrale complessivo osservata nei pazienti ha un impatto significativo sulla conversione a sclerosi multipla clinicamente definita, con un aumento del 51.7% del rischio di conversione a sclerosi multipla clinicamente definita per ogni riduzione dell’1% di volume cerebrale complessivo ( P inferiore a 0.0001 ).
Negli studi clinici con Teriflunomide nella sclerosi multipla, incluso lo studio TOPIC, l’incidenza di gravi eventi avversi è risultata sovrapponibile tra i pazienti trattati con Teriflunomide e quelli con placebo.
Teriflunomide è un farmaco immunomodulatorio con proprietà antinfiammatorie. Inibisce selettivamente e in modo reversibile l’enzima mitocondriale diidroorotato deidrogenasi ( DHO-DH ), necessario per la sintesi de novo della pirimidina.
In questo modo Teriflunomide riduce la proliferazione delle cellule in divisione che necessitano della sintesi de novo della pirimidina per espandersi.
L’esatto meccanismo con il quale Teriflunomide esercita il proprio effetto terapeutico nella sclerosi multipla non è completamente definito, ma è mediato da un ridotto numero di linfociti. ( Xagena2018 )
Fonte: 34th Congress ECTRIMS ( European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis ), 2018
Neuro2018 Farma2018
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